TARQUINIO IL SUPERBO – settimo re di Roma

TARQUINIO IL SUPERBO (535 aC – 509 aC)

La tradizione lo presenta come un re spietato e sanguinario, per questo fu appellato come il “Superbo“. Tarquinio durante il suo regno annullò diverse riforme costituzionali fatte dai suoi predecessori. Distrusse inoltre diversi santuari e gli altari sabini. Permise al figlio Sesto Tarquinio di abusare della nobile Lucrezia (moglie di Lucio Tarquinio Collatino) che si suicidò per la vergogna. A questo punto, i romani si ribellarono contro il re e rovesciarono la monarchia nel 509 a.C. Questo episodio portò alla nascita della Repubblica Romana(509 aC) che vide come  primi consoli Lucio Tarquinio Collatino e Lucio Giunio Bruto. Secondo la mitologia Tarquinio il Superbo è il settimo e l’ultimo dei Sette re di Roma. Tarquinio il Superbo organizza una congiura per uccidere il re in carica, Servio Tullio a cui partecipa anche sua moglie Tullia minore, una delle figlie del re. Dopo aver ucciso Servio Tullio ne occupa il trono con la forza senza alcuna approvazione da parte del popolo o del senato romano. Tarquinio è detto “il Superbo” a causa dei suoi costumi e della sua decisione di negare la sepoltura a Servio Tullio. Il suo regno (534-509 a.C.) è una monarchia assoluta e autoritaria imposta con la forza delle armi. Durante la sua tirannia sono soppresse tutte le istituzioni di rappresentanza degli aristocratici e del popolo romano. Secondo la leggenda di Roma il re Tarquinio il Superbo mostra pari ferocia sia nei confronti dei nemici esterni che dello stesso popolo romano. Dal punto di vista militare Tarquinio il Superbo ottiene diverse conquiste militari. Approfittando della sua assenza in una campagna militare contro Ardea, il popolo romano si rivolta e lo destituisce (509 a.C.) grazie a Giunio Bruto; per onorarlo il suo nome venne usato per definire il mese (uno dei più importanti per la tradizione pagana per la presenza del solstizio d’estate). Dopo aver inutilmente cercato di riconquistare Roma con l’aiuto degli etruschi di Porsenna, Tarquinio il Superbo muore (495 a.C.) in esilio a Cuma. La sua morte viene accolta con grandi manifestazioni di gioia da parte dei romani. Così viene tramandata la storia dell’ultimo re di Roma nella leggenda. Con la cacciata dei tarquini si conclude il periodo di influenza degli etruschi di Tarquinia sulla città di Roma e la monarchia romana. Pur essendo in una fase storica di progressiva decadenza della civiltà etrusca, nel periodo immediatamente successivo alla caduta dei tarquini Roma dovrà comunque sottostare all’influenza e all’egemonia degli etruschi di Chiusi.

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